La Cura nello Sguardo

Codice Etico
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1.Introduzione/presentazione

La Cura nello Sguardo è un’organizzazione di volontariato (odv) nata nel giugno 2022, regolarmente iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), senza scopo di lucro, apartitica e aconfessionale. Ha per obiettivi la promozione della cultura delle Cure Palliative, spesso poco conosciuta o fraintesa nel contesto italiano e il supporto alle attività della Struttura Semplice Dipartimentale Cure Palliative dell’ASL CN1. L’associazione promuove il sostegno alle persone malate e alle loro famiglie, percorsi formativi e informativi, momenti di sensibilizzazione culturale e sociale sul valore della cura, dell’ascolto e della dignità in ogni fase della vita.

È stata fondata da un gruppo di cittadini sensibili al tema della fragilità, accomunati dal desiderio di offrire un accompagnamento attento e umano a persone che vivono situazioni di sofferenza legate alla malattia e al fine vita, con l’obiettivo di promuovere una visione della cura centrata sulla persona, non sulla sua condizione clinica. Al cuore della sua azione vi è l’idea che anche uno sguardo attento, presente, empatico possa essere forma di cura. Da qui il nome dell’associazione, che sintetizza l’approccio relazionale e profondamente umano che guida ogni progetto e intervento.
La Cura nello Sguardo si avvale, per lo svolgimento delle proprie attività, di volontari, professionisti e cittadini.

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3.Scopi e contenuti del Codice Etico

Il presente Codice è un documento ufficiale dell’odv, approvato dal Consiglio di Amministrazione, che raccoglie i principi sintetizzati nella presentazione (vedi art. 1) e le regole comportamentali in cui La Cura nello Sguardo si rispecchia e definisce la disciplina generale cui sono soggetti tutti coloro i quali operano nel contesto associativo; dichiara i valori e le regole di condotta a cui La Cura nello Sguardo intende fare costante riferimento.

Oltre a dare applicazione al sistema previsto dal MOC, elaborato ed adottato ex D. Lgs. 231/01, il Codice esprime la policy interna ed è finalizzato alla prevenzione e al contrasto, non solo di illeciti disciplinari, ma anche della commissione - diretta o indiretta - delle fattispecie criminose presupposte dalla normativa in materia di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, compiute o tentate nell’interesse e/o a vantaggio dell’Ente da parte di soggetti operanti in posizione, tanto apicale, quanto subordinata.
Sono state considerate in questa stesura le procedure ritenute maggiormente necessarie al momento della redazione del Codice Etico; ciò non toglie che da parte di La Cura nello Sguardo il processo di revisione di politiche e procedure interne prosegue e proseguirà, tenendo conto delle esigenze di volta in volta contingenti. La violazione dei principi fissati dal Codice compromette il rapporto di fiducia tra l’odv ed il trasgressore e viene perseguita con fermezza e tempestività attraverso procedimenti disciplinari adeguati e sanzioni proporzionate, indipendentemente dall’eventuale rilevanza penale dei comportamenti assunti e/o dall’instaurazione di un procedimento penale ove ricorra un reato, ovvero un’azione giudiziaria correlata di qualsiasi altra natura. La Cura nello Sguardo si impegna, pertanto, a rispettare le leggi e i regolamenti.
L’eticità dei comportamenti non ha come paradigma solo la loro stretta osservanza, ma richiede e vuole adottare i più elevati standard di comportamento. L’agire de La Cura nello Sguardo deve avere come basi correttezza e trasparenza, evitando informazioni ingannevoli e comportamenti tali da trarre indebito vantaggio da altrui posizioni di debolezza o di non conoscenza.
In particolare, quando si instaurano rapporti con la Pubblica Amministrazione, è riconosciuto opportuno adottare più specifiche cautele, come illustrato successivamente (art. 7).

6.Comportamenti attesi nei rapporti con interlocutori e stakeholder

Persone assistite e familiari
Nei confronti delle persone assistite e dei loro familiari, La Cura nello Sguardo promuove comportamenti improntati alla massima attenzione, rispetto e sensibilità. Ogni relazione si fonda sull’ascolto autentico e sulla comprensione del vissuto individuale, senza giudizio. L'associazione si impegna a costruire un rapporto di fiducia e vicinanza, offrendo supporto concreto e conforto, nel rispetto della dignità e delle scelte di ciascuno. È essenziale mantenere una comunicazione chiara e rispettosa, che sappia accogliere dubbi, bisogni e fragilità, creando un ambiente sereno in cui la persona possa sentirsi accompagnata, non lasciata sola.
Chiunque operi in nome e per conto dell’associazione non potrà trasmettere informazioni sui dati personali degli assistiti e dei loro familiari a persone non autorizzate a riceverle.

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Associati, amministratori, operatori, collaboratori e volontari
Tutti coloro che operano nell’associazione, a vario titolo, sono tenuti a rispettare le normative vigenti ed il presente codice etico e a mantenere un comportamento coerente con i valori e i principi etici dell’organizzazione. Non effettuano e respingono offerte e pressioni indebite o che comunque possano recare pregiudizio all’associazione o indebiti vantaggi per sé, per l’associazione o per terzi. E’ vietato in particolare corrispondere o ricevere pagamenti od altre utilità che direttamente o indirettamente siano finalizzati a influenzare o omettere atti d’ufficio. Il rispetto reciproco, la responsabilità e la collaborazione sono fondamentali per garantire un servizio di qualità. I volontari, in particolare, svolgono un ruolo prezioso di supporto emotivo e pratico, offrendo vicinanza e conforto alle persone assistite e alle loro famiglie. La loro presenza si basa su formazione, empatia e capacità di ascolto, senza mai sostituirsi alle figure professionali. Il volontario non eroga cure mediche o assistenziali, ma contribuisce in modo significativo a creare un ambiente di accoglienza e umanità.

Enti pubblici e privati
L’Associazione si attiva al fine di promuovere il collegamento e la comunicazione tra i decisori istituzionali e le istanze della collettività.
Riconosce il ruolo politico della Pubblica Amministrazione nella definizione degli indirizzi e delle priorità e la responsabilità della programmazione e del controllo dei servizi erogati ai cittadini.

Partecipa, come interlocutrice competente e interessata al perseguimento degli interessi generali, alla definizione delle regole di governo del sistema secondo anche gli istituti della co-programmazione e co-progettazione previsti dalla Riforma del Terzo Settore (Dlgs n.117/2017).
Allo stesso tempo La Cura nello Sguardo intende essere interlocutrice e sostenitrice delle istituzioni per garantire che sia sempre mantenuta alta l’attenzione sul tema delle Cure Palliative su tutto il territorio cuneese dell’ASL CN 1.

Nei rapporti con la Pubblica Amministrazione l’Associazione, e per conto di questa ogni dipendente, collaboratore consulente o volontario, assicura la massima collaborazione, trasparenza, correttezza ed onestà.

Nelle relazioni con la Pubblica Amministrazione, con Enti che svolgono attività di pubblica utilità o di pubblico interesse o in ogni caso relative a rapporti di carattere pubblicistico, La Cura nello Sguardo ed i suoi associati, consiglieri, eventuali dipendenti, collaboratori e volontari si impegnano ad adottare la più rigorosa osservanza delle normative comunitarie, nazionali e comunque applicabili e del presente Codice Etico, respingendo la corruzione ed ogni pratica illegale.
É vietato promettere, offrire o versare somme di denaro, doni, favori o altre utilità al fine di influenzare impropriamente le decisioni dell’istituzione interessata, ottenere il compimento di atti conformi o contrari ai doveri di ufficio o comunque con la finalità di promuovere o favorire gli interessi dell’Associazione.
É proibito destinare a finalità diverse da quelle per cui sono stati concessi contributi, sovvenzioni o finanziamenti ottenuti dallo Stato od altro Ente pubblico, anche europeo, pur se di modico valore o importo.

Nei rapporti sia con enti pubblici sia con soggetti privati, La Cura nello Sguardo si impegna in generale ad operare con trasparenza, correttezza e spirito di collaborazione. L’Associazione promuove relazioni basate sul rispetto reciproco, sulla chiarezza degli obiettivi e sulla condivisione dei valori di solidarietà, inclusione e tutela della persona. Ogni collaborazione è orientata al miglioramento del benessere delle persone assistite e allo sviluppo di interventi efficaci e coerenti con la missione dell’organizzazione. L’ODV rifiuta ogni forma di strumentalizzazione e si impegna a garantire un utilizzo responsabile delle risorse ricevute, rendicontando in modo chiaro le attività svolte.

Comunità e territorio
La Cura nello Sguardo riconosce nella comunità e nel territorio un contesto fondamentale per la promozione della cultura della cura, della solidarietà e dell’attenzione alla fragilità. L’Associazione opera per favorire relazioni aperte e partecipative, contribuendo a sensibilizzare la cittadinanza sui temi del prendersi cura, dell’ascolto e della dignità della persona. Attraverso iniziative, collaborazioni e momenti di condivisione, l’ODV si impegna a rafforzare il senso di appartenenza e responsabilità collettiva, contrastando l’isolamento e promuovendo legami di prossimità. Ogni azione sul territorio è guidata dal rispetto delle diversità culturali, sociali e personali, con l’obiettivo di costruire una comunità più consapevole, accogliente e solidale.

L’Associazione, nel coltivare il rapporto con la cittadinanza, con gli attori sociali, culturali ed economici del territorio adotta le seguenti norme etiche e comportamentali:
• promuove la conoscenza e il valore delle cure palliative;
• promuove lo sviluppo di comportamenti solidaristici e di sostegno tra i cittadini;
• informa i cittadini sulle modalità di accesso alle cure e tutelano i loro diritti sulla base di quanto definito dalla legge 38/2010.

Nelle attività di comunicazione e informazioni, La Cura nello Sguardo si ispira a correttezza, trasparenza, accessibilità, mediante anche campagne di comunicazione con contenuti semplici, corretti, chiari e facilmente accessibili.

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9.Divulgazione e attuazione del Codice Etico

Accessibilità e condivisione
Il Codice Etico dell’associazione è uno strumento vivo e condiviso. Viene diffuso attivamente a tutti coloro che entrano in contatto con La Cura nello Sguardo, a qualunque titolo: soci, volontari, collaboratori, fornitori o enti partner. È parte integrante del percorso di accoglienza per i nuovi volontari, è richiamato nei regolamenti interni e nei moduli di adesione, ed è incluso negli accordi di collaborazione con soggetti terzi.

Formazione e sensibilizzazione
L’associazione promuove momenti di formazione dedicati all’approfondimento dei valori fondanti del Codice Etico: rispetto, responsabilità, cura, integrità. Questi momenti non sono solo un obbligo formativo, ma occasioni preziose per rafforzare il senso di comunità e il dialogo etico tra le persone coinvolte.
La Cura nello Sguardo collabora con enti e istituzioni del territorio per la realizzazione di percorsi formativi e di aggiornamento, tra cui: l’ASL CN1, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche, l’Ordine dei Medici, enti di formazione accreditati e realtà del Terzo Settore.

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